15 -17 maggio 2026
La Genova dei rolli
Nel segno di Van Dyck, con l’accompagnamento della storica dell’arte Maria Grazia Imarisio.
15 – 17 maggio 2026
GENOVA
Tra Strade Nuove e Palazzi dei Rolli UNESCO, un viaggio d’arte impreziosito da Van Dyck con l’accompagnamento della storica dell’arte Maria Grazia Imarisio.
€ 865,00
INTRODUZIONE
Un itinerario nella meraviglia delle Strade Nuove e del sistema dei Palazzi dei Rolli, scrigno di armonie d’architettura, incanto di giardini e tesori d’arte rinascimentale e barocca, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Il tour è reso ancora più prezioso dalla visita alla mostra Van Dyck l’Europeo, che nell’Appartamento del doge e nella Cappella di Palazzo Ducale seduce conducendo nel magico mondo creativo di un genio.
Redatti al tempo della Repubblica dogale, i Rolli di Genova erano gli elenchi dei palazzi più sontuosi abitati dalle nobili famiglie tenute ad ospitare a turno visite di stato; in relazione al rango dell’ospite era scelto un palazzo per accoglierlo: più elevato era il suo rango di nobiltà, più fastoso doveva essere il palazzo e più facoltosa la casata che aveva l’onore e l’onere di ospitarlo.
LA NOSTRA GUIDA
MARIA GRAZIA IMARISIO
UNA GUIDA DI PRESTIGIO PER QUESTO WEEKEND D’AUTORE
L’itinerario sarà guidato da Maria Grazia Imarisio, che a Genova ha abitato e studiato, rimanendo molto legata alla città, dove si è in particolare dedicata al rilievo di alcuni insigni monumenti: dal Duomo romanico di San Lorenzo alle residenze nobiliari barocche ai piedi di Castelletto.
Docente di storia dell’arte nei licei e poi presso l’Università di Torino; studiosa di archivi storici, urbanistica e analisi del territorio; autrice di numerosi volumi di arte, architettura, arti applicate, fotografia e cinema su incarico di importanti enti pubblici e istituzioni, ha pubblicato saggi e articoli su prestigiose testate di settore; relatore a convegni, conferenze e corsi in sedi prestigiose a Torino e in Piemonte, a Venezia, Parma e Milano.
Coltiva da sempre il piacere del viaggio, che l’ha costantemente spinta a scoprire nuove mete in Italia e all’estero da far conoscere e valorizzare con vivace passione e profondo amore per la tutela dei luoghi, sia iconici che al di là dei consueti percorsi. Così sin da metà degli anni Ottanta progetta e guida inediti itinerari culturali, con conoscenza a tuttotondo dei siti, sensibilità e grande entusiasmo. Affinché il viaggio sia autentico arricchimento non basta infatti visitare monumenti e musei, occorre aprirsi ad atmosfere, profumi delle tradizioni, contesti naturali e a quel qualcosa d’impalpabile pregno di emozioni che toccano il cuore.
INCLUSI IN QUESTO PERCORSO SELEZIONATO
• Strade Nuove e Palazzi dei Rolli UNESCO: Via Garibaldi e il sistema dei Musei di Strada Nuova, capolavoro urbano del Rinascimento genovese.
• Mostra “Van Dyck l’Europeo” a Palazzo Ducale: oltre 50 opere dai grandi musei europei, tra Appartamento del Doge e Cappella Dogale.
• Visite esclusive a palazzi dei Rolli: Palazzo Baldassarre Lomellini Campanella, Palazzo Nicolosio Lomellino e Palazzo della Meridiana.
• Il “Secolo dei Genovesi” nei musei cittadini: Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi, con opere di Rubens, Caravaggio, Van Dyck e Canova.
• Genova tra mare e panorami: Portici di Sottoripa, Palazzo San Giorgio e salita in ascensore liberty al Belvedere di Castelletto.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
Incontro con il tour leader e partenza in treno da Torino con arrivo a Genova in tarda mattinata.
Transfer privato dei bagagli in hotel. Passeggiata fra città storica, dalle caratteristiche vie pedonali, vicoli dal nome curioso, raccolte piazzette con ammiccanti caffè, e città aulica, connotata da palazzi Liberty, portici impreziositi con pavimenti a mosaico, soffitti decorati, trifore neogotiche, bovindi, cupolette e il Ponte Monumentale, che domina con la sua plastica imponenza e bellezza. Poco discosta è l’area del sogno genovese degli anni Trenta, legato all’ambizione di un centro moderno ispirato alle metropoli americane, in aperto contrasto con la ricostruita Casa di Colombo, il romanico Chiostro di Sant’Andrea e la medievale Porta Soprana, oltre la quale inizia l’omonima strada, per secoli classico percorso di chi giungeva in città da Levante, inclusi gli ospiti blasonati diretti a Palazzo Ducale per ricevere poi hospitaggio in una sontuosa residenza dei Rolli.
Pranzo di benvenuto in ristorante tipico.
La passeggiata proseguirà lungo la singolare Via di Porta Soprana, connotata da prospetti meridionali tipici dei caruggi, mentre il lato nord allinea aulici edifici di gusto eclettico. Celata nel Palazzo oggi sede della Regione Liguria, permane la Chiesa della Compagnia di Gesù, la più importante fondazione religiosa barocca della città, ricca di capolavori degli artisti che hanno cambiato la storia della pittura europea del Seicento. Fu ammirata tra gli altri da Flaubert e sorse con ricchezza e preziosità di marmi policromi col concorso delle grandi famiglie aristocratiche. Alla magnificenza delle pietre si aggiunsero affreschi di scuola genovese, tele di Guido Reni e Simon Vouet, nel pieno della sua fase più caravaggesca, e due sommi capolavori, apogeo dell’arte di Peter Paul Rubens, maestro di Antoon van Dyck.
L’adiacente Piazza delle Erbe segnò l’avvio della riqualificazione del Centro storico e accoglieva un tempo il mercato di frutta e verdure delle bisagnine (contadine della Val Bisagno), che vollero il Barchile del putto col delfino, generoso di acque fresche. Nei secoli abitarono la piazza diverse famiglie di artisti famosi, fra cui l’illustre ritrattista Giò Bernardo Carbone, fedele al filone fiammingo, promosso dalla presenza di Rubens, prima, e Van Dyck, poi.
La visita guidata alla mostra monografica internazionale Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un Genio da Anversa a Genova e Londra ci condurrà poi sul filo dell’avvincente narrazione che segue il tratto iconico del grande artista fiammingo, nella meraviglia di Palazzo Ducale. Eretto quando la potenza economica della Repubblica Marinara si affermò nel Mediterraneo, divenne poi sontuoso simbolo della potenza oligarchica e fu infine ricostruito in chiave neoclassica, accentuandone il carattere solenne. Oggi il Ducale ha recuperato la ricchezza architettonica e urbanistica accumulata nei secoli e per la sua storia è sito predestinato ad ospitare questa mostra nella splendida Cappella Dogale e nell’appartamento del Doge, prima dimora di Van Dyck a Genova.8
Con 50 capolavori, 32 musei prestatori da 22 città d’Europa, fra cui Louvre, Prado e National Gallery, l’esposizione racconta nelle varie sezioni la crescita e lo sviluppo dell’arte magistrale di uno degli artisti più amati al mondo nelle tre città fondamentali della sua carriera: Anversa, Genova e Londra. A immergere il visitatore nel magico mondo creativo di un genio sono autoritratti giovanili, ritratti di eleganti dame genovesi, anversane e inglesi, opere legate alla committenza del Re d’Inghilterra Carlo I, suadenti tele mitologiche e intensi capolavori sacri.
Tra vie che raccontano di antichi mestieri raggiungeremo la vicina Piazza delle Vigne, sulla quale prospetta Palazzo Grillo, iscritto nel ruolo dei Rolli e sede del nostro hotel. Check-in, cena libera e pernottamento.
Prima colazione in hotel.
Fra carrugi ricchi di storia e nel ricordo del primo doge della Repubblica di Genova, Simone Boccanegra, una breve passeggiata ci porterà in Via Garibaldi, antica via Aurea e continuum di giardini e palazzi di nuova tipologia rinascimentale, dal 2006 Patrimonio dell’Umanità UNESCO per la qualità dell’architettura e delle decorazioni e l’attenzione di Rubens nel suo “I Palazzi di Genova”, proposti come modello abitativo per la nobiltà di tutta Europa.
In questa cornice di facciate decorate a stucco, marmo o dipinte, atri grandiosi, giardini con fontane e ninfei, è il pregiato sistema dei Musei di Strada Nuova, che collega Palazzo Rosso (Brignole Sale), Palazzo Doria Tursi (Grimaldi Niccolò) e Palazzo Bianco (Grimaldi Luca).
Oltre a essere spettacolari edifici, inclusi nei Rolli, in Palazzo Bianco incontreremo la grande pittura del “Secolo dei Genovesi”, l’epoca d’oro della città, a partire dal 1528 e sino al ‘700: dal Rinascimento maturo con le novità luministiche di Luca Cambiaso al colorismo della Maniera, alla ricerca di meraviglia, finzione e stupore, di mozione degli affetti, enfasi patetica ed estasi del Barocco. Accanto agli attori delle grandi trasformazioni di gusto in città, spesso protagonisti della scena nazionale e internazionale, sono capolavori di altri sommi artisti italiani (Caravaggio, Veronese), fiamminghi (Memling, Gerard David, Jean Provost, Rubens, Van Dyck), olandesi (Steen), francesi (Vouet, Lancret) e spagnoli (Zurbaràn, Murillo).
Il percorso espositivo prosegue nell’adiacente Palazzo Doria Tursi, che allinea tra l’altro la Maddalena penitente di Canova, acclamata a Parigi quale exécution magique, e il celebre “cannone violino” di Paganini.
Pranzo libero.
Il nostro itinerario fra i Rolli proseguirà nel pomeriggio con una visita molto particolare al cinquecentesco Palazzo Baldassarre Lomellini Campanella, effigiato da Rubens nel suo studio sui palazzi più belli di Genova. Al piano nobile si respira un’aria di splendore ed eleganza, tra stucchi dorati e affreschi di Andrea Semino e Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco, aggiornato sulle novità romane, maestro nel soddisfare le esigenze di fasto e prestigio della nobiltà mercantile ed attivo anche presso la corte di Filippo II a Madrid. Al medesimo piano un’armoniosa loggia neoclassica offre un’inusuale vista dei giardini che creano un filtro tra la città medievale e i palazzi rinascimentali di Strada Nuova.
A pochi passi si spalanca la stupefazione di Palazzo Nicolosio Lomellino, degno per la sua ricchezza e magnificenza di ospitare papi, re e imperatori e rilevato da Rubens come modello della residenzialità genovese. Il colto e aggiornato committente, titolare di un’ingente fortuna accumulata nella pesca del corallo in Africa, volle distinguersi con una facciata unica nella via, decorata a stucco, quasi grande apparato effimero di rilievi. Analogo linguaggio manierista informa lo spazio dell’atrio che inquadra prospetticamente l’androne e lo splendido ninfeo, premessa al vasto giardino su più livelli, ampliato e arricchito nel tempo sino alla curiosa Torre – minareto. Nei primi decenni del ‘700 fu rinnovato il secondo piano nobile, impreziosito da ricercate quadrature dipinte, prolungato sul giardino e decorato da affreschi di grande pregio in un raffinato dialogo tra architettura reale e illusiva, d’interscambio interno – esterno. In armonia sono gli affreschi di Bernardo Strozzi nelle sale del primo piano nobile, di recente restituiti alla loro ricchezza cromatica e originalità di soggetti: indios, uccelli esotici, scene di caccia e di cannibalismo.
Rientro in hotel, cena di arrivederci presso un ristorante della tradizione ligure e pernottamento.
Prima colazione in hotel e check-out.
Un breve e suggestivo percorso a piedi lungo vico delle Vigne ci condurrà in zone dove in epoca carolingia erano distese di viti, mentre vico del Tempo Buono evoca le dimore dei nobili Buontempo, tra edicole votive e minuti slarghi sui quali prospettano alcuni palazzi dei Rolli.
Giungeremo così in Piazza della Meridiana che trae il nome dall’orologio solare dipinto sul cinquecentesco Palazzo di Gerolamo Grimaldi, detto appunto della Meridiana, che visiteremo in esclusiva. L’irregolarità del sito e la cultura del committente, facoltoso mercante e banchiere, diplomatico in Spagna e Portogallo, contribuirono a definirne la tipologia, inedita per Genova, dove ha segnato l’apertura al gusto rinascimentale. Iscritto nelle liste dei Rolli, è restituito nell’assetto originario da Rubens, che lo ha disegnato nella raccolta sui palazzi di Genova, illustrando la complessità della sua architettura, connessa agli straordinari giardini e al paesaggio digradante sul pendio. Innovativa è anche la decorazione degli interni, opera d’illustri artisti tra cui Luca Cambiaso, che nel vasto salone al piano nobile ha messo in scena con sorprendenti soluzioni prospettiche la vicenda di Ulisse che saetta i Proci. Il geniale intervento di Gino Coppedè ha reso infine il palazzo un emblematico episodio dell’arte a Genova da metà ‘500 al primo ‘900.
Seguendo il consiglio del poeta Giorgio Caproni saliremo sull’ascensore liberty di Castelletto, che da Piazza del Portello conduce in pochi minuti nel silenzio di case colorate e giardini fioriti a cornice del Belvedere Montaldo, fantastico balcone sospeso sul Centro storico, dove lo sguardo spazia fin sul mare, il Porto Antico, la Lanterna e le grandi gru del porto moderno.
Pranzo libero.
Il pomeriggio potrà essere singolare occasione per sguardi più attenti e prossimi al mare, cominciando dai Portici di Sottoripa, area del centro medievale di Genova sviluppata intorno al Porto Antico. Nel succedersi ritmico delle arcate, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, permangono storici tratti dei porticati pubblici più antichi d’Italia, risalenti al XII secolo, e alcuni dei palazzi inseriti nella lista delle dimore nobiliari e d’eccellenza dei celebri Rolli.
L’antistante Piazza Caricamento, che si estende dove era un tempo lo specchio d’acqua interno del porto, è scenario per la splendida facciata affrescata di Palazzo San Giorgio, di recente restituito all’originario splendore. Edificio storico tra i più rilevanti e conosciuti di Genova, simbolo della sua vocazione marittima, mercantile e imprenditoriale, fu costruito in epoca medievale divenendo sede del Banco di San Giorgio, una delle istituzioni finanziarie più antiche e influenti d’Europa ai tempi della Repubblica di Genova. L’imponente struttura architettonica del palazzo conserva elementi che inviano al passato civile e finanziario della città, testimoniando il proprio ruolo centrale nell’evoluzione storica, economica e culturale, contribuendo a definire l’identità genovese nel corso dei secoli.
Trasferimento verso la stazione in pullman privato, che già recherà a bordo i bagagli, precedentemente recuperati in hotel.
Rientro in treno a Torino con arrivo nel tardo pomeriggio.
RIEPILOGO PERNOTTAMENTI E TRENI
2 NOTTI A GENOVA
Hotel Palazzo Grillo 4*
Indirizzo: Piazza delle Vigne, 4, 16123 – Genova
Camere miste Classic e Comfort, doppie o ad uso singolo
Treno di andata
Treno: RV 2119
Ore 08:30 Torino Porta Nuova – Ore 10:44 Genova Brignole
Treno di ritorno:
Treno: RV 2138
Ore 17:18 Genova Brignole – Ore 19:33 Torino Porta Nuova
SCHEDA TECNICA
Quota a persona con sistemazione in camera doppia: € 865
Iscrizioni entro il 30/03/2026.
Supplemento Camera Singola: € 120,00 per persona
- 2 pernottamenti presso l’hotel Palazzo Grillo 4* di Genova
- Colazioni in hotel
- Tasse di soggiorno e porterage
- Assistenza di un tour leader per tutta la durata del tour
- Assistenza culturale di Maria Grazia Imarisio per tutta la durata del tour
- Sistema di audioguide per tutte le visite previste
- Biglietto del treno in 2° Classe a/r da Torino a Genova
- Pullman privato a/r dalla stazione di Genova all’hotel
- Pranzo leggero di benvenuto (2 portate, acqua, ¼ di vino, caffè) presso un ristorante locale – Giorno 1
- Ingresso a Palazzo Ducale con mostra di Van Dyck
- Ingresso ai Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco e Palazzo Doria-Tursi
- Ingresso e visita privata a Palazzo Baldassarre Lomellini – Campanella
- Ingresso a Palazzo di Nicolosio Lomellino
- Cena di arrivederci presso un ristorante locale (2 portate, dessert, 1/2 acqua, 1/4 vino, caffè) – Giorno 2
- Ingresso a Palazzo della Meridiana
- Polizza assicurativa – copertura medico-bagaglio Globy Rosso
N.B.: La fattibilità e le modalità di fruizione di tutti gli ingressi e visite menzionate nel programma saranno soggette a verifica e riconferma.
- Polizza assicurativa annullamento Globy Giallo a partire da € 65 per persona* – con copertura per qualsiasi evento imprevisto documentabile. Quota non rimborsabile in caso di annullamento del viaggio, poiché attiva dal giorno di conferma della pratica
- Pasti e bevande non espressamente citati
- Spese a carattere personale, mance ed extra in genere
- Tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»
minimo 15 persone
- Quota di partecipazione in camera doppia: € 865,00 per persona
- Supplemento per camera singola: € 120,00 per persona
- Acconto del 30% da versare al momento dell’iscrizione
- Saldo da versare entro il 15 aprile 2026
N.B.: Le assicurazioni vanno saldate al momento dell’iscrizione e non sono rimborsabili in caso di annullamento del viaggio, poiché attive dal giorno di conferma della pratica
I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 su appuntamento) oppure con bonifico bancario intestato a:
BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO S.P.A.
Via Vittorio Veneto 13
10026 Santena (TO)
IBAN IT20P0630530980000300006814
BIC SWIFT SARCIT2SXXX
Indicando nella causale: «Genova dei rolli + cognome/nome + n° partecipanti».
- Nessuna penale dall’atto dell’iscrizione fino al 28 gennaio 2026
- 30% della quota di partecipazione dal 3 al 17 febbraio 2026
- 50% della quota di partecipazione dal 18 al 27 febbraio 2026
- 75% della quota di partecipazione dal 28 febbraio al 10 marzo 2026
- Nessun rimborso per rinunce dopo tale data
*Quota calcolata sulla tariffa in camera doppia. Da riconfermare a seconda dei servizi inclusi
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