sabato 24 gennaio 2026
Torino: danzanti grafie e suggestivi interni liberty
Con l’accompagnamento della storia dell’arte Maria Grazia Imarisio.
sabato 24 gennaio 2026
TORINO
Visita speciale ai tesori dell’illustrazione Art Nouveau custoditi nel Museo della Scuola di Palazzo Barolo,con aperture straordinarie nella cittadella del liberty torinese. Accompagnati dalla storica dell’arte Maria Grazia Imarisio.
€ 55,00
INTRODUZIONE
Una visita speciale ai tesori dell’illustrazione Art Nouveau custoditi nel Museo della Scuola di Palazzo Barolo, accompagnata da aperture straordinarie nella cittadella del liberty torinese. Un percorso affascinante alla scoperta di una corrente artistica che continua a incantare: dalla raffinata “arte nuova” d’esordio di Villa Raby, alla Casa Pozzo dal carattere milanese, insolito a Torino, fino alla Casa Sociale di via Schina, dove affreschi floreali dialogano con le scenografiche scalee gemelle elicoidali, formando un insieme di straordinaria armonia.
LA NOSTRA GUIDA
MARIA GRAZIA IMARISIO
MARIA GRAZIA IMARISIO, STORICA DELL’ARTE E AUTRICE DI VOLUMI E SAGGI SUL LIBERTY A TORINO
Il percorso liberty pomeridiano prevede la conduzione di Maria Grazia Imarisio, storica dell’arte, docente di storia dell’arte nei licei e in seguito presso l’Università di Torino, autrice di volumi e saggi sul liberty a Torino e provincia, che percorrerà le tappe salienti per la diffusione dell’arte nuova nel capoluogo sabaudo, operando letture storico-stilistiche degli edifici più significativi, arricchite da dettagli tecnici e notizie inedite.
Coltiva da sempre il piacere del viaggio, che l’ha costantemente spinta a scoprire nuove mete in Italia e all’estero da far conoscere e valorizzare con vivace passione e profondo amore per la tutela dei luoghi, sia iconici che al di là dei consueti percorsi. Così sin da metà degli anni Ottanta progetta e guida inediti itinerari culturali, con conoscenza a tuttotondo dei siti, sensibilità e grande entusiasmo. Affinché il viaggio sia autentico arricchimento non basta infatti visitare monumenti e musei; occorre aprirsi ad atmosfere, profumi delle tradizioni, contesti naturali e a quel qualcosa d’impalpabile pregno di emozioni che toccano il cuore.
INCLUSI IN QUESTO PERCORSO SELEZIONATO
• Palazzo Falletti di Barolo – MUSLI: raffinata residenza barocca che custodisce preziosi fondi di grafica e illustrazione Art Nouveau; visita speciale guidata da Pompeo Vagliani ai materiali solitamente non esposti.
• Villa Raby: splendida casa-studio progettata da Pietro Fenoglio, con ricchi ornati di gusto franco-belga e interventi dei migliori maestri artigiani del Liberty torinese.
• Casa Fenoglio-Lafleur: capolavoro assoluto dell’Art Nouveau a Torino, celebre per la facciata sinuosa, i ferri battuti, le vetrate policrome e la fama internazionale dell’edificio.
• Casa Sociale di via Schina: imponente palazzina liberty con affreschi floreali e le iconiche scalee gemelle elicoidali, illuminate da vetri cattedrali e ornate da girasoli in ferro battuto.
• Casa Pozzo (Via Clemente): elegante dimora dal gusto “milanese”, raro a Torino, con interni ricchi di stucchi e vetrate policrome che illustrano un Liberty sofisticato e inconsueto.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
Ritrovo alle ore 10,00 a Torino in Piazza Savoia, n.6 (davanti al bar Savoy).
Dopo una breve presentazione della giornata, ci dirigiamo verso la prima meta: Palazzo Falletti di Barolo, tra le più significative e meglio conservate residenze nobiliari barocche, costruito dai Provana di Druent e passato ai Falletti di Barolo. Oggi i suoi sontuosi appartamenti storici ospitano in una vasta ala il Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia (MUSLI), creato grazie al cospicuo fondo di libri, disegni originali, giochi e materiale didattico donato da Marilena e Pompeo Vagliani, tra i massimi esperti di Art Nouveau, che in via eccezionale ci guiderà alla scoperta di tesori della grafica e dell’illustrazione solitamente non esposti.
Arti tra le più fertili quale veicolo per la diffusione dell’arte nuova e tra le più congeniali alla sperimentazione di forme e soggetti destinati a divenire peculiarità e capolavoro dello stile, la grafica e l’illustrazione assursero a forma espressiva prediletta da grandi maestri come Mucha, Metlicovitz, Hohenstein, Dudovich, Toorop, Toulouse-Lautrec, Terzi, Cappiello, Chini, Cambellotti sino a Gech, Carpanetto, Mussino, Buratti, Chiorino e molti altri, attivi anche nell’illustrazione del libro e di materiale didattico per bambini, all’epoca considerati piccoli adulti.
Pranzo libero.
Ci ritroviamo alle ore 14,15 sotto i portici di via Garibaldi, davanti al civico 59 (Café Paris), e di dirigiamo verso corso Francia, dove al n. 8 avrà inizio il nostro itinerario di scoperta con l’ingresso esclusivo ad alcune fra le più affascinanti residenze private, di norma non visitabili.
Strada Reale di Francia e le aree limitrofe sono state sede d’innovative progettazioni di Pietro Fenoglio, talora col concorso di Gottardo Gussoni, come è accaduto in Villa Raby, lussuosa casa-studio corredata di scuderia, rimessa e giardino, caratterizzata da esuberanti ornati d’eccellente fattura di ascendenza franco-belga, siglati dai più famosi maestri artigiani del tempo. A pochi passi è Casa Fenoglio Lafleur, casa-studio e capolavoro assoluto del grande progettista, eretta con l’intervento dei medesimi maestri attivi a Villa Raby ed unica opera liberty torinese nota a livello internazionale.
In via Beaumont s’incontra la più riuscita opera torinese di Benazzo, dal gusto apertamente floreale; lungo via Piffetti si allinea invece un autentico campionario di ville e palazzine progettate da Giovanni Gribodo, autore anche dell’imponente Casa Sociale di via Schina, dove di recente sono stati rinvenuti pregevoli affreschi a tema floreale. Estesi lungo androne, corridoi comuni e scale di servizio, sono tutt’uno con le due spettacolari e scenografiche scalee gemelle elicoidali dalle armoniose rampe inondate di luce, scandite da girasoli stilizzati in ferro lavorato e vetri cattedrali.
Altri edifici Liberty incorniciano piazza Peyron e si allineano lungo via Clemente, dove la signorile Casa Pozzo presenta una singolare facciata di gusto “milanese”, inusuale a Torino, e pregevoli interni, abbelliti da un variato repertorio di stucchi e vetrate policrome.
Conclusione in dolce bellezza della passeggiata presso la storica Pasticceria Dezzutto, affiancata da altre signorili edificazioni liberty.
SCHEDA TECNICA
Quota a persona: € 55
Iscrizioni entro il 7/01/2026.
- Assistenza di un tour leader per tutta la giornata
- Assistenza culturale di Maria Grazia Imarisio per tutta la giornata
- Sistema di audioguide per tutte le visite previste
- Biglietto d’ingresso al Museo di Palazzo Barolo con esclusivo percorso Liberty
- Ingresso e visita guidata straordinaria al Villino Raby di Fenoglio
- Ingresso e visita guidata straordinaria a Casa Cooperativa (Palazzina Liberty di via Schina)
- Ingresso e visita guidata straordinaria a Casa Pozzo
- Pausa merenda in pasticceria
- Polizza assicurativa – copertura medico-bagaglio Globy Rosso
N.B.: La fattibilità e le modalità di fruizione di tutti gli ingressi e visite menzionate nel programma saranno soggette a verifica e riconferma.
- Polizza assicurativa annullamento Globy Giallo a partire da € 15 per persona* – con copertura per qualsiasi evento imprevisto documentabile. Quota non rimborsabile in caso di annullamento del viaggio, poiché attiva dal giorno di conferma della pratica
- Pasti e bevande non espressamente citati
- Spese a carattere personale, mance ed extra in genere
- Tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»
minimo 12 persone
- La conferma dell’adesione verrà inviata al ricevimento del modulo.
- Estratto conto e fattura saranno inviati solo dopo il ricevimento del saldo.
I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 su appuntamento) oppure con bonifico bancario intestato a:
BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO S.P.A.
Via Vittorio Veneto 13
10026 Santena (TO)
IBAN IT20P0630530980000300006814
BIC SWIFT SARCIT2SXXX
Indicando nella causale: «Torino + cognome/nome + n° partecipanti».
Qualora un partecipante iscritto al viaggio intendesse rinunciare, si applicheranno le seguenti penali:
-
- 30% della quota di partecipazione dall’atto dell’iscrizione fino al 7 gennaio 2026
- 50% della quota di partecipazione dall’8 al 12 gennaio 2026
- 75% della quota di partecipazione dal 13 al 18 gennaio 2026
- Nessun rimborso per rinunce dopo tale data
*Quota calcolata da riconfermare a seconda dei servizi inclusi.
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