29-31 Gennaio 2027

Pisa: mostra-Evento su Hopper e nuove meraviglie

Con l’accompagnamento della storica dell’arte Maria Grazia Imarisio

29-31 gennaio 2027

PISA

Un viaggio tra arte moderna e grandi capolavori: Edward Hopper in mostra, i tesori di Pisa tra Camposanto e Museo dell’Opera del Duomo, fino alla sorprendente Certosa monumentale di Calci.

695,00

INTRODUZIONE

La mostra-evento internazionale del 2027 dedicata a Edward Hopper rappresenta un’occasione rara per approfondire l’intero iter creativo del maestro della solitudine americana che ha trasformato la quotidianità in linguaggio universale. Il percorso espositivo restituisce la complessità dell’artista statunitense, tra i protagonisti assoluti dell’arte del ‘900 per le sue stanze silenziose, i bar illuminati nella notte, le finestre aperte sulla città, le figure sospese che continuano a parlare al nostro presente. Nel cuore culturale e spirituale di Pisa, Patrimonio Unesco, si onorano il recente ritorno nel Camposanto Monumentale del celebre ed enigmatico Trionfo della Morte, dopo oltre settant’anni di assenza, e l’apertura del nuovo pluripremiato allestimento del Museo dell’Opera del Duomo, scrigno di sommi tesori d’arte e preziose new entry. La visita, oggi pressoché integrale, alla spettacolare Certosa monumentale di Calci consente di scoprire uno dei luoghi più unici e inaspettati d’Italia.

LA NOSTRA ESPERTA

MARIA GRAZIA IMARISIO, UN’ACCOMPAGNATRICE D’ECCEZIONE

Docente di storia dell’arte nei licei e poi presso l’Università di Torino, dove ha insegnato anche Comunicazione visiva; studiosa di archivi storici, urbanistica e analisi del territorio; relatrice in significativi convegni; autrice di numerosi volumi di arte, architettura, arti applicate, fotografia, cinema e curatrice di mostre e cataloghi d’arte su incarico di importanti committenti pubblici e privati.

Coltiva da sempre il piacere del viaggio culturale, che l’ha spinta a scoprire inedite mete in Italia e all’estero da far conoscere, apprezzare e valorizzare con vivace passione e profondo amore dei luoghi, sia storicizzati che soprattutto al di là dei consueti itinerari, convinta che – per dirla con Proust – «il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi».

IL VIAGGIO IN SINTESI

tutto ciò che devi sapere

Inizio viaggio

PISA

Fine viaggio

PISA

Durata

3 giorni

Quando

29-31 gennaio 2027

Adatto a

Tutti

Costo

695,00

INCLUSI IN QUESTO PERCORSO SELEZIONATO

  • Palazzo Blu e mostra di Edward Hopper: 150 capolavori ripercorrono l’intera carriera del maestro americano, tra luce, spazio, modernità e paesaggi urbani da New York a Parigi e al New England.
  • Piazza dei Miracoli: visita al cuore monumentale di Pisa, tra la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Battistero di San Giovanni e la Torre, icona della città e simbolo universale del suo profilo.
  • Camposanto Monumentale e Trionfo della Morte: tra i grandi affreschi del Trecento, il celebre capolavoro di Buonamico Buffalmacco torna nel suo sito originario dopo oltre settant’anni di assenza.
  • Museo dell’Opera del Duomo: il nuovo allestimento riunisce scultura, oreficerie, tessuti e codici liturgici, con opere di Nicola e Giovanni Pisano, Tino di Camaino, Andrea Pisano e Donatello.
  • Certosa monumentale di Calci: immersione negli spazi della vita certosina, tra chiostri, celle, cappelle, affreschi, biblioteca e la preziosa Bibbia atlantica, nel paesaggio della Valle Graziosa.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Ritrovo dei partecipanti alla Stazione di Torino Porta Nuova e partenza con treno InterCity delle ore 10,40. Arrivo a Pisa Centrale alle ore 14,50.

Proseguimento sul Lungarno meridionale, cuore del centro storico, dove dal Ponte Solferino il panorama è tra i più suggestivi sull’ansa del fiume da Palazzo Reale alle Torri Guelfa e del Cantone sino alla zona della Cittadella. A pochi passi, la Chiesa di Santa Maria della Spina è straordinario esempio di gotico pisano: rivestita in marmo a fasce bicrome, tra cuspidi, timpani e tabernacoli dalla ricercata decorazione scultorea, tarsie, rosoni e tante statue, capolavoro dei maggiori scultori del ‘300, come Giovanni Pisano, innovatore della scultura gotica italiana, Andrea Pisano, formatosi sui modelli giotteschi, Giovanni di Balduccio, Nino Pisano…

Accanto è Palazzo Blu, dimora nobiliare eretta nell’XI secolo, epoca della massima potenza di Pisa Repubblica marinara; risalgono al secolo seguente l’elemento di casatorre in pietra e la sottostante strada visibile al piano terra, dove inizia il percorso della mostra dedicata a Edward Hopper, tra i massimi protagonisti della pittura del XX secolo, la cui opera ha influenzato profondamente la rappresentazione della modernità e l’esperienza urbana nell’arte contemporanea. I 150 capolavori abbracciano l’intera carriera del maestro statunitense in una narrazione che ne restituisce la complessità della ricerca, fondata su un raffinato studio di luce, spazio ed equilibrio compositivo. Opere di artisti suoi contemporanei e materiali d’archivio offrono nuove prospettive sulla sua vita, sul suo processo creativo e sull’imprescindibile rapporto con i luoghi: New York, teatro privilegiato delle sue riflessioni sulla modernità; Parigi, dove maturò la propria formazione confrontandosi con la pittura europea; il New England, luogo di sperimentazione e osservazione della natura americana.

Trasferimento in hotel, check-in, cena libera e pernottamento.

Dopo la prima colazione in hotel, visita del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli, cuore culturale e spirituale su cui è “impressa” la storia della potente Repubblica marinara.

Per prima sorse la Cattedrale di Santa Maria Assunta, creata nel 1063 da Buscheto e Rainaldo con le ricchezze delle imprese militari pisane contro gli eserciti musulmani. La facciata è in bicromia nell’armoniosa fusione di elementi classici, bizantini e arabi, riflesso dei commerci col Mediterraneo islamico. Tra i suoi capolavori spicca il Pulpito di Giovanni Pisano, gemma della scultura gotica. Di fronte è il Battistero di San Giovanni, leggermente inclinato, iniziato da Diotisalvi nel XII secolo con mole adorna e alleggerita da una raffinata merlettatura in pietra, opera dei celebri Nicola e Giovanni Pisano; l’interno custodisce il pulpito di Nicola Pisano e l’acustica perfetta è esaltata da armonie “celestiali”. Il Campanile, noto come Torre di Pisa, è icona mondiale e simbolo della città. Alto oltre 58 metri, a sei ordini di loggette, iniziò presto a inclinarsi per la fragilità del terreno.

Completa questo allegorico ciclo della vita umana e percorso dell’anima cristiana il Camposanto Monumentale, ricco di pitture del ‘300, tra cui il Trionfo della Morte di Buonamico Buffalmacco, autore di vasti cicli di affreschi. Pittore fiorentino ‘eretico’ e girovago, non fu solo compagno di Bruno e Calandrino nelle ribalderie del Decamerone; a lui spetta infatti uno dei capolavori più enigmatici dell’arte medievale europea, di recente tornato in sito dopo oltre settant’anni di assenza.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio visita del pluripremiato Museo dell’Opera del Duomo che nel nuovo allestimento apre solennemente il percorso con la Porta di Bonanno. Seguono le sale del Duomo in età romanica, presenze d’oltremare significative per comprendere l’arte pisana del tempo, il decoro scultoreo d’età gotica del Battistero con l’impronta di Nicola de Apulia, forte in teste e mezzi busti della Deesis per piegarsi nelle statue al genio del figlio Giovanni, protagonista nei ritratti, nel favoloso bestiario delle gradule e nei superbi gruppi della Madonna col Bambino. Vengono poi seguaci di Giovanni, Tino di Camaino e Lupo di Francesco, ed Andrea e Nino Pisano. In età rinascimentale l’impronta di Pisa cede a quella di Firenze e la sala della Torre introduce la lingua di Donatello.

Sono quindi il coro ligneo a intaglio e tarsia della Cattedrale, Cristo scolpito in età romanica, un dipinto di Spinello Aretino, reliquiari limosini, tessuti, oreficerie, il drappo funebre di Arrigo VII, libri liturgici e rarissimi rotoli dell’Exultet, sfogliabili virtualmente.

Il loggiato invita infine a rimirare la Torre e il chiostro conserva l’ultima grande manifestazione della scultura pisana al suo apogeo: i colossali busti del Battistero che suggellano il loro intenso dialogo con l’architettura. Autore è il giovane Giovanni Pisano, protagonista assoluto del museo.

Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione, partenza in pullman privato per la Certosa monumentale di Calci, tra i siti più unici e inattesi d’Italia, oggi visitabile pressoché integralmente. Fondata nel 1366 col sostegno economico di illustri famiglie pisane per ospitare l’ordine certosino di San Bruno, sorge fra gli ulivi nell’incontaminato incanto paesaggistico di Valle Graziosa.

Al convento si accede per un suggestivo percorso dal quale si gode la vista prospettica della doppia facciata del vasto complesso: l’esterna destinata a funzioni accessibili dagli abitanti della zona: farmacia, cappella di San Sebastiano o delle donne, parlatorio. Separata dalla corte d’onore, s’eleva la facciata del monastero vero e proprio, al cui centro è lo spettacolare fronte della chiesa, rivestito in marmo bianco, con scalone a doppia rampa e coronamento del timpano culminante nell’Assunta fra angeli. L’interno custodisce il Coro dei Padri e il prezioso Altare maggiore.

Atmosfere profondamente spirituali aleggiano negli ambienti della vita eremitica: chiostro grande con le celle dei monaci, spazi di natura religiosa e vita cenobitica, refettorio, capitolo e cappelle. 

La sagrestia espone la Bibbia atlantica, straordinario codice miniato del XII secolo. La visita alla Certosa monumentale si conclude con foresteria granducale, chiostro delle foresterie, quadreria, lunghi corridoi con raffinati affreschi sulle pareti, archivio storico e biblioteca monastica. Impreziosita da sontuosi apparati decorativi di valenti artisti del XVII – XVIII secolo, la Certosa pisana divenne meta privilegiata della corte granducale ed è oggi un unicum di grande pregio.

Pranzo libero.

Trasferimento in pullman privato alla Stazione di Pisa Centrale. Partenza con treno InterCity delle ore 13,47. Arrivo alla stazione di Torino Porta Nuova alle ore 18,45.

RIEPILOGO PERNOTTAMENTI E TRENI

RIEPILOGO PERNOTTAMENTI

2 NOTTI A PISA

Grand Hotel Duomo 4* – Camera Standard
Indirizzo: Via Santa Maria, 94, 56126 Pisa PI

RIEPILOGO TRENI

Treno di andata

Treno: Intercity
Ore 10:40 Torino Porta Nuova – Ore 14:50 Pisa Centrale

Treno di ritorno:
Treno: Intercity
Ore 13:47 Pisa Centrale – Ore 18:45 Torino Porta Nuova

SCHEDA TECNICA

Per le particolari condizioni contrattuali imposte dai fornitori di servizi, si chiede di confermare la propria partecipazione al viaggio entro il 10 Dicembre 2026.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (MINIMO 15 PERSONE):

Quota di partecipazione in camera doppia: € 695,00 per persona
Supplemento per camera singola: € 120,00 per persona

Acconto del 30% da versare al momento dell’iscrizione

Saldo da versare entro il 29 Dicembre 2026

  • 2 pernottamenti presso Grand Hotel Duomo 4* – Camera Standard
  • Colazioni in hotel
  • Tasse di soggiorno e facchinaggio
  • Assistenza culturale di Maria Grazia Imarisio per tutta la durata del tour
  • Assistenza di un tour leader per tutta la durata del tour
  • Sistema di audioguide per tutte le visite previste
  • Treno Intercity andata/ritorno da Torino PN a Pisa Centrale
  • Servizio transfer da stazione a hotel
  • Biglietto di ingresso alla mostra di Edward Hopper
  • Biglietto cumulativo per la visita di Piazza dei Miracoli (esclusa la Torre Pendente)
  • Cena in ristorante locale
  • Visita guidata della Certosa di Calci
  • Servizio transfer a disposizione per la mattina del giorno 3
  • Polizza assicurativa – copertura medico-bagaglio Globy Rosso
  • Polizza assicurativa annullamento Globy Giallo a partire da € 50,00 per persona* – con copertura per qualsiasi evento imprevisto documentabile. Quota non rimborsabile in caso di annullamento del viaggio, poiché attiva dal giorno di conferma della pratica
  • Pasti e bevande non espressamente citati
  • Spese a carattere personale, mance ed extra in genere
  • Tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»

*Quota calcolata sulla tariffa in camera doppia. Da riconfermare a seconda dei servizi inclusi

Minimo 15 persone

ISCRIZIONE:

Per le particolari condizioni contrattuali imposte dai fornitori di servizi, si chiede di confermare la propria partecipazione al viaggio entro il 10 Dicembre 2026.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (MINIMO 15 PERSONE):

Quota di partecipazione in camera doppia: € 695,00 per persona

Supplemento per camera singola: € 120,00 per persona

Acconto del 30% da versare al momento dell’iscrizione

Saldo da versare entro il 29 Dicembre 2026

___

La quota di partecipazione (acconto) è da versare sulle seguenti coordinate bancarie:

BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO S.P.A.
IBAN: IT20P0630530980000300006814
BIC SWIFT SARCIT2SXXX
Indicando nella causale: “Pisa + cognome/nome + n° partecipanti”.

Qualora un partecipante iscritto al viaggio intendesse rinunciare, si applicheranno le seguenti penali:

  • Nessuna penale dall’atto dell’iscrizione fino al 10 Dicembre 2026
  • 30% della quota di partecipazione dal 11 al 20 Dicembre 2026
  • 50% della quota di partecipazione dal 21 al 31 Dicembre 2026
  • 75 % della quota di partecipazione dal 1 al 15 Gennaio 2027
  • Nessun rimborso per rinunce dopo tale data

*Quota calcolata sulla tariffa in camera doppia. Da riconfermare a seconda dei servizi inclusi.

Si specifica che l’acconto verrà restituito qualora il gruppo non raggiungesse il numero minimo di partecipanti.

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