sabato 7 marzo 2026

Dimore e abbazie
che raccontano l’alessandrino

Con l’accompagnamento della guida Davide Cabodi.

sabato 7 marzo 2026

ALESSANDRIA

L’Alessandrino è una terra di colline morbide, vigneti ordinati e borghi raccolti attorno ai loro campanili. Le cascine in mattoni, i campi che seguono le stagioni e le antiche dimore nobiliari raccontano un paesaggio autentico, dove storia rurale ed eleganza piemontese convivono in equilibrio. Lo scopriremo assieme alla guida esperta Davide Cabodi.

€ 110,00

INTRODUZIONE


Storia e memorie dell’Alessandrino ci conducono a Rivalta Bormida, per un’esclusiva visita alla Residenza della Fondazione Rothschild, antica dimora nobiliare che conserva preziose atmosfere ottocentesche. A completare la panoramica, Bosco Marengo, dove l’Abbazia di Santa Croce, voluta da papa Pio V, affascina con il suo stile rinascimentale e la presenza intatta
di un passato intramontabile.

LA NOSTRA GUIDA

DAVIDE CABODI, GUIDA PROFESSIONISTA

L’itinerario sarà condotto da Davide Cabodi, guida turistica di lunga esperienza, con una solida formazione accademica in Storia dell’Arte conseguita presso l’Università degli Studi di Torino. Attivo da 30 anni nel settore, ha sviluppato competenze trasversali come accompagnatore turistico e guida ambientale escursionistica, unendo cultura, territorio e capacità divulgativa. Ha collaborato con enti culturali, istituzioni museali e realtà artistiche, curando mostre e pubblicando contributi per prestigiose case editrici. La sua profonda conoscenza del patrimonio artistico e paesaggistico, unita a una naturale inclinazione per le relazioni umane, rendono ogni sua esperienza di visita coinvolgente, preparata e autentica.

IL VIAGGIO IN SINTESI

tutto ciò che devi sapere

Inizio viaggio

Piazza Carlo Felice, 85 – Torino

Fine viaggio

Torino

Durata

1 giorno

Quando

sabato 7 marzo 2026

Adatto a

Tutti

Costo

€ 110,00

INCLUSI IN QUESTO PERCORSO SELEZIONATO

• Rivalta Bormida – Fondazione Elisabeth de Rothschild: elegante dimora ottocentesca immersa nel paesaggio collinare: saloni storici, affreschi, arredi e memorie familiari raccontano il gusto nobiliare piemontese. Un luogo raccolto e raffinato che introduce alla storia del territorio.

• Bosco Marengo – Abbazia di Santa Croce: maestoso complesso rinascimentale voluto da Papa Pio V: navate luminose, equilibrio architettonico, chiostri silenziosi e un’atmosfera sospesa che narra secoli di spiritualità domenicana. Un capolavoro poco noto e sorprendente.

• Il paesaggio dell’Alessandrino: un territorio di colline morbide, vigneti ordinati, cascine in mattoni e borghi raccolti attorno ai campanili. Un mosaico rurale che svela l’identità più autentica del Piemonte meridionale.

• I borghi dell’Alessandrino: tra strade silenziose, piazze raccolte e case in mattoni, i piccoli centri storici custodiscono tradizioni, architetture discrete e il fascino di una quotidianità che resiste. Luoghi ideali per comprendere il legame profondo tra comunità e territorio.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Ritrovo a Torino in Piazza Carlo Felice, 85 (di fronte al negozio Decathlon) e partenza in pullman privato verso l’Alessandrino, attraversando un paesaggio che cambia lentamente, dai profili urbani della città ai campi ordinati e ai filari che caratterizzano questa parte del Piemonte. È un territorio che si rivela progressivamente, fatto di colline dolci, cascine in mattoni antichi, piccoli paesi raccolti attorno alle loro chiese e campanili, e che porta con sé l’impronta di secoli in cui vita rurale, nobiltà terriera e spiritualità hanno convissuto in un equilibrio complesso ma affascinante.

Il percorso conduce a Rivalta Bormida, località in cui la presenza della Residenza della Fondazione Rothschild aggiunge una nota di eleganza aristocratica al paesaggio circostante. L’edificio, una dimora ottocentesca dalle linee sobrie e armoniose, emerge con la sua facciata che testimonia il gusto e le ambizioni delle famiglie che la abitarono. Una volta varcata la soglia, l’atmosfera cambia: all’interno si è accolti da ambienti che raccontano, quasi sussurrando, un passato fatto di incontri, conversazioni, momenti di rappresentanza e periodi di quiete quotidiana.

Le sale, arredate con oggetti d’epoca e dettagli architettonici originali, invitano a osservare con attenzione. I soffitti decorati, i camini dalle cornici lavorate, le porte intagliate e le proporzioni misurate degli spazi evocano un modo di abitare legato alla raffinatezza dell’Ottocento, un’epoca in cui la cura estetica dialogava con la funzione sociale degli ambienti. Ogni stanza sembra conservare un frammento di memoria: un’impronta della vita delle persone che vi passarono, delle relazioni familiari, delle stagioni trascorse nella quiete della campagna. L’esterno completa questo racconto con la naturalezza del suo parco storico, dove la vegetazione è stata pensata come estensione della dimora. I sentieri, gli alberi secolari, le prospettive sul verde sono testimonianza di un’epoca in cui il paesaggio circostante veniva modellato per esprimere armonia, prestigio e senso dell’ordine. Camminare in questi spazi significa ritrovare una dimensione di calma e contemplazione tipica delle residenze aristocratiche di campagna, nelle quali la natura non era solo uno sfondo, ma un elemento partecipe della vita dei proprietari.

Pranzo in ristorante locale.

Nel primo pomeriggio raggiungiamo Bosco Marengo, patria di Michele Ghislieri, il futuro Papa Pio V. Qui sorge l’Abbazia di Santa Croce, voluta proprio dal pontefice come grandioso complesso domenicano destinato a incarnare il rigore della sua visione religiosa. Entrando nella chiesa si percepisce immediatamente la ricerca di equilibrio e luminosità tipica del Rinascimento: le navate slanciate, le superfici chiare, l’uso misurato della decorazione creano un ambiente che invita alla meditazione. I dettagli artistici presenti nelle cappelle e negli altari parlano di un’epoca in cui arte e fede erano profondamente intrecciate, e in cui ogni elemento architettonico aveva un ruolo preciso nel definire l’identità del luogo sacro. Gli ambienti conventuali, con i loro corridoi lunghi e i chiostri raccolti, conservano un’atmosfera silenziosa, quasi sospesa, che racconta la vita dei monaci che per secoli hanno abitato questi spazi. Camminare nell’abbazia significa entrare in contatto con un passato che, pur lontano, continua a manifestarsi nella solidità delle strutture, nella sobrietà delle forme e nella quiete che pervade ogni ambiente. L’intero complesso sembra invitare a un’osservazione lenta, rispettosa, capace di cogliere la stratificazione di storia e spiritualità che gli appartiene.

Rientro a Torino con arrivo previsto nel tardo pomeriggio.

SCHEDA TECNICA

Quota a persona: € 110
Iscrizioni entro il 07/02/2026.

  • Assistenza culturale della guida – tour leader Davide Cabodi per tutta la giornata
  • Trasporto in pullman privato da Torino e ritorno, e per l’intera giornata
  • Ingresso in esclusiva alla Fondazione Elisabeth de Rothschild
  • Pranzo in un ristorante locale (2 portate, dolce, un calice di vino, acqua, caffè)
  • Biglietto d’ingresso al Complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo
  • Polizza assicurativa – copertura medico-bagaglio Globy Rosso

N.B.: La fattibilità e le modalità di fruizione di tutti gli ingressi e visite menzionate nel programma saranno soggette a verifica e riconferma.

  • Polizza assicurativa annullamento Globy Giallo a partire da € 15 per persona – con copertura per qualsiasi evento imprevisto documentabile. Quota non rimborsabile in caso di annullamento del viaggio, poiché attiva dal giorno di conferma della pratica.
  • Pasti e bevande non espressamente citati
  • Spese a carattere personale, mance ed extra in genere
  • Tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»

minimo 15 persone

  • La conferma dell’adesione verrà inviata al ricevimento del modulo.
  • Estratto conto e fattura saranno inviati solo dopo il ricevimento del saldo.

I pagamenti possono essere effettuati con assegno, bancomat o carta di credito presso i nostri uffici (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 su appuntamento) oppure con bonifico bancario intestato a:

BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO S.P.A.

Via Vittorio Veneto 13

10026 Santena (TO)

IBAN IT20P0630530980000300006814

BIC SWIFT SARCIT2SXXX

Indicando nella causale:  «Alessandria + cognome/nome + n° partecipanti».

Qualora un partecipante iscritto al viaggio intendesse rinunciare, si applicheranno le seguenti penali:

  • Nessuna penale per cancellazioni fino al 7 febbraio 2026
  • 50% della quota di partecipazione per cancellazioni dal 8 al 20 febbraio 2026
  • 75% della quota di partecipazione per cancellazioni dal 21 al 28 febbraio 2026
  • Nessun rimborso per rinunce dopo tale data

*Quota da riconfermare a seconda dei servizi inclusi.

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