8-11 dicembre 2026

L’anno di Gaudì e la magia delle feste

Con l’accompagnamento della storica dell’arte Maria Grazia Imarisio

8-11 dicembre 2026

BARCELLONA

Dal silenzio del Barri Gòtic al genio del Modernismo, Barcellona si svela tra Gaudí, Picasso e capolavori Unesco, accompagnati dalla storica dell’arte Maria Grazia Imarisio, tra luce e meraviglia.

1.490,00

INTRODUZIONE

Il recente completamento della torre più elevata della Sagrada Familia con in cima una croce in acciaio, vetro e pietra, autentica prodezza costruttiva a 173 metri di altezza, che la rende la chiesa più alta de mondo, nata dall’immenso genio del “venerabile” Gaudì, Il silenzio del Barri Gòtic, l’avvenirismo del Port vell, la strabiliante creatività di Puig i Cadafalch, Domènech i Montaner e Picasso e il sogno del Modernismo, spinta nodale d’innovazione e rinascita culturale della Catalogna, oggi caleidoscopio di Patrimoni Unesco: l’incredibile Hospital de la Santa Creu i Sant Pau con la sua stupefazione audio visuale di luminarie; le Case Batlló e Vicens come sculture urbane, La Pedrera che pare respirare, l’iconico Park Güell con la fantastica Plaça de la Natura e i mille vibranti colori di smalti e vetrate del Palau de la Música Catalana.

LA NOSTRA ESPERTA

MARIA GRAZIA IMARISIO, UN’ACCOMPAGNATRICE D’ECCEZIONE

Docente di storia dell’arte nei licei e in seguito presso l’Università di Torino, dove ha assunto anche l’insegnamento di Comunicazione visiva; studiosa di archivi, urbanistica e analisi del territorio; autrice di numerosi volumi di arte, architettura, arti applicate, fotografia e cinema su incarico di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Centro “Pannunzio”, Agis Piemonte, Universale di Architettura, Compagnia di San Paolo, Archivio Cinematografico della Resistenza,  Wildlife International.

Coltiva da sempre il piacere del viaggio, che l’ha costantemente spinta a scoprire nuove mete in Italia e all’estero da far conoscere e valorizzare con vivace passione e profondo amore per la tutela dei luoghi, sia iconici che al di là dei consueti percorsi. Così sin da metà degli anni Ottanta progetta e guida inediti itinerari culturali, con conoscenza a tuttotondo dei siti, sensibilità e grande entusiasmo. Affinché il viaggio sia autentico arricchimento non basta infatti visitare monumenti e musei; occorre aprirsi ad atmosfere, profumi delle tradizioni, contesti naturali e a quel qualcosa d’impalpabile pregno di emozioni che toccano il cuore.

IL VIAGGIO IN SINTESI

tutto ciò che devi sapere

Inizio viaggio

BARCELLONA

Fine viaggio

BARCELLONA

Durata

4 giorni

Quando

8-11 dicembre 2026

Adatto a

Tutti

Costo

1.490,00

INCLUSI IN QUESTO PERCORSO SELEZIONATO

  • Park Güell e Casa Vicens: immersione nell’universo creativo di Gaudí, tra architetture fiabesche, forme ispirate alla natura, ceramiche colorate e panorami sulla città.
  • Passeig de Gràcia e capolavori del Modernismo: passeggiata tra Casa Batlló, Casa Amatller, Casa Lleó Morera, Casa de les Punxes e Casa Calvet, con visita a Casa Milà – La Pedrera e alle sue iconiche terrazze.
  • Palau de la Música Catalana e Museu Picasso: colori, vetrate e decorazioni nel capolavoro di Domènech i Montaner, seguiti dalle opere giovanili, dal Periodo Blu e dalla serie Las Meninas di Picasso.
  • Sagrada Família e Hospital de Sant Pau: visita ai grandi simboli della Barcellona modernista, dalla foresta di colonne di Gaudí allo spettacolo natalizio di luci Els Llums de Sant Pau.
  • Rambla, Palau Güell e Port Vell: atmosfere vivaci, mosaici, architetture orientaleggianti e passeggiate sospese sul mare, tra la Rambla de Mar e le luminarie del porto antico.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

Ritrovo all’aeroporto di Torino Caselle alle ore 8.30 con la professoressa Imarisio e l’accompagnatrice, disbrigo delle procedure aeroportuali e imbarco.  Volo per Barcellona previsto per le ore 11.00.

Arrivo alle ore 12,30 all’aeroporto Barcellona El Prat. Ritiro dei bagagli e trasferimento in pullman privato in centro città.

(Si consiglia il pranzo al sacco per ottimizzare al meglio i tempi di visita).

Proseguimento per Park Güell, lo spazio più iconico della città sulla collina del Carmel, inizio ideale di questo itinerario fra le diverse, e al contempo unitarie, anime di Gaudì. Incentrato su una filosofia di Modernismo paradosso della modernità nel recupero della tradizione, il parco è nato come progetto di sessanta case per la ricca borghesia in una vasta proprietà del conte Güell con splendide visuali sul mare e la piana di Barcellona, divenendo ben presto grande giardino pubblico con sole tre abitazioni. Accedervi rappresenta un’esperienza quasi mistica nella più esuberante creatività del grande genio, tra colonne ondulate e inclinate che paiono modellate nella creta, costruzioni forse uscite da un libro di fiabe nella superba natura di uno dei parchi pubblici più affascinanti e visitati al mondo.

Proseguimento per Casa Vicens e breve sosta per coglierne le peculiarità: è il primo edificio in cui Gaudì poté esprimere appieno il proprio talento rivelando che, tra memorie orientali ed echi della tradizione architettonica catalana, la natura era la sua principale fonte d’ispirazione. Perciò le tegole della copertura raffigurano il garofano e sulla recinzione in ferro lavorato sono foglie di palma Margalló, così da far entrare negli ambienti la natura, ripresa nei motivi a trompe-l’œil sulle pareti.

Arrivo in hotel e assegnazione delle camere riservate. Cena libera e pernottamento.

Colazione in hotel.

Passeggiata lungo le strade del Modernismo alla scoperta delle più straordinarie meraviglie di questa seducente corrente di gusto, segnalate da una mattonella rossa con un simbolo floreale. Partendo dall’isolato detto Mansana de la Discòrdia, è evidente la sfida fra gli architetti Puig i Cadafalch, Domènech i Montaner, Sagnier i Villavecchia, lí Coquillat e Gaudì, rispettivamente autori delle contigue Case Amatller, Lleó Morera, Mulleras, Josefina Bonet e Casa Batlló, dalla facciata lavorata a “trencadís” (ceramica e vetro) che invita a entrare in un mondo onirico, tra fiaba marina e leggenda popolata di draghi, la cui coda sono le scale interne e sul tetto appare la schiena ricoperta di scaglie.

Superata Casa Comalat, dalla doppia facciata connotata da forme organiche, il Passeig de Gràcia è cuore dell’Eixample e vetrina di tesori, a iniziare da Casa Milà – La Pedrera, l’opera civile più emblematica e originale di Gaudí, dove ci immergeremo in un sogno di forme, luci e colori sino a salire sulla copertura, uno degli spazi più iconici di Barcellona, fra selve di grandi comignoli, ora ciminiere elicoidali ora guerrieri, e visuali che toccano il cuore. Mentre la vicina Casa de Les Punxes è un autentico pezzo di storia che riflette le aspirazioni della società catalana d’inizio ‘900, sintesi d’influenze medievali e gotiche e d’innovativo spirito modernista.

Pausa pranzo libera nella cultura gastronomica catalana in Plaça de Catalunya, cuore simbolico e geografico di Barcellona, museo a cielo aperto della scultura spagnola del secolo scorso, tra fontane e quinte architettoniche dal Neoclassico al Modernismo.

Proseguimento con un tesoro nascosto di Gaudì: Casa Calvet, opera per intenditori, funzionale e ricca di stile con l’impronta del maestro nell’estetica tra rigore e fantasia.

Nell’attiguo quartiere di Sant Pere, tra le zone più affascinanti della città, il Palau de la Música Catalana è capolavoro di Domènech i Montaner, patrimonio simbolico e sentimentale della cultura musicale e magico carillon in cui si coniugano tutte le arti. E se all’esterno le colonnine in maiolica si accendono in mille colori calamitando lo sguardo verso il cielo, l’ipnotico lucernario della sala concerti invia al sole, tra miriadi di rose in ceramica, palme, frutti e valchirie.

Le strade medievali del vicino quartiere de la Ribera accolgono il Museu Picasso che custodisce la collezione più completa del periodo formativo dell’artista, indissolubilmente legato alla Catalunya, con capolavori che riflettono la sua già forte personalità in rapporto alle tendenze più all’avanguardia a Barcellona tra XIX e XX secolo e a Parigi durante la Belle Époque. Spiccano i lavori del Periodo Blu, gli oli del 1917 dipinti nel capoluogo catalano e la serie di Las Meninas, originale interpretazione del noto quadro di Velázquez, oltre a opere grafiche e ceramiche.

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento in pullman privato nel distretto dell’Eixample e vista del Tempio Espiatorio della Sagrada Família, animato dalla “Fira” più singolare della trazione natalizia catalana. Eccezionale per origine, fondazione e finalità, progetto promosso dal popolo e per il popolo, il tempio è sorto come ideazione monumentale quasi infinita e nel 2026 ha visto ultimata la torre di Gesù Cristo, divenendo la chiesa più alta del mondo. Mentre splendidi giochi di luce e fluttuazioni di elementi ispirati alla natura, lumache, gufi, paperi, tartarughe, galli, altri animali e ornamenti floreali dei mondi fatati di Gaudì rendono l’insieme ricco di vitalità, bosco di colonne alte e sottili come tronchi d’albero, nervature che si arrampicano come rami fino al soffitto nel più suggestivo cantiere a cielo aperto mai esistito.

Il vicino e spettacolare Hospital de la Santa Creu i Sant Pau è tra i più compiuti complessi modernisti al mondo, capolavoro di Lluís Domènech i Montaner ed esito dei nuovi studi sull’igiene e la salute pubblica applicati all’urbanistica. Vera e propria città, con strade, giardini e dodici padiglioni collegati da gallerie sotterranee e arricchiti da mosaici, mensole a forma di angeli, soffitti che inviano all’architettura islamica e sale ipostile, testimonia l’abile utilizzo di pietra, ferro e ceramica, elemento caratteristico dell’intero complesso. Qui nel periodo natalizio è allestito lo show audio-visuale Els llums de Sant Pau col grande cortile che diventa una distesa di luci dai mille colori ed effetti fantasiosi e oltre 20 installazioni in tema. Proseguimento sino alla celeberrima Rambla: cinque viali alberati dove si concentra l’autentico spirito della città.

Pranzo libero.

Fra bancarelle di fiori, statue viventi, suonatori ambulanti, mimi, caricaturisti e cartomanti, emergono lungo la Rambla il coloratissimo Mosaic de Joan Miró e la devanture modernista dello storico Cafè de l’Òpera, attivo dal ‘700 e poi ritrovo di politici della Lliga e della Esquerra Republicana, membri delle Brigate Internazionali, celebri cantanti lirici, scrittori, drammaturghi e artisti.

Visita al sorprendente Palau Güell, residenza di famiglia e punto d’incontro per la borghesia dell’epoca, prima opera di vaste dimensioni che Eusebi Güell affidò a Gaudí. Ascrivibile al suo periodo orientalista con ampio uso di decorazioni ceramiche e archi parabolici, si distingue per il modo di trattare lo spazio e la luce, per i venti comignoli sulla copertura, concepiti come sculture, e il concorso d’illustri ebanisti, maestri ferrai e del vetro, esprimendo l’essenza della progettualità del geniale architetto, fondamentale per comprenderne l’intera opera.

Passeggiata sino alla Rambla de Mar, singolare passerella nel Port Vell che proietta la Rambla cittadina verso il mare offrendo un suggestivo percorso sospeso sull’acqua tra spettacolari visuali e Miraestels, le sculture galleggianti di un “uomo che non riesce a smettere di guardare il cielo”. Spazio emblematico che incarna il legame tra Mediterraneo e storia marittima della capitale catalana, il Porto vecchio è sorvegliato da Cristoforo Colombo in cima a una colonna eretta dove egli approdò in Spagna, dopo la scoperta dell’America, ed esibisce la veste assunta per le Olimpiadi del 1992, divenendo in periodo natalizio un trionfo di originali luminarie.

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Dopo la prima colazione in hotel, partenza in pullman privato e sosta presso il Pavellons Güell, eretto nell’immensa tenuta che il padre di Eusebi Güell aveva acquistato nella zona di Pedralbes. Qui Gaudì progettò il giardino e i padiglioni d’ingresso, ispirandosi al Giardino delle Esperidi descritto da Jacinto Verdaguer nel suo grande poema L’Atlàntide, dedicato al suocero di Güell, il Marchese di Comillas. L’ingresso è particolarmente scenografico e prezioso per la celebre Porta del Drago, grande scultura in ferro magistralmente lavorato che raffigura il drago mitologico di Verdaguer, con ali di pipistrello, corpo squamoso, bocca spalancata e lingua sinuosa, il cui avversario non era però San Giorgio, ma Ercole. D’altra parte, Atlantide è un poema nel quale i riferimenti si fanno mediterranei e così l’albero nel Giardino delle Esperidi diviene un arancio. Sullo stipite destro della Porta del Drago, Gaudí ha infatti collocato la piccola scultura di un albero d’arancio con frutti dorati. Dopo la morte di Eusebi Güell, i discendenti cedettero la proprietà per la sua trasformazione in Palazzo Reale di Barcellona, poi divenuto sede universitaria.

Proseguimento per l’aeroporto di Barcellona El Prat. Disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza alle ore 13,05 per Torino; arrivo alle ore 14,35 all’aeroporto di Caselle. Ritiro dei bagagli e fine dei servizi.

RIEPILOGO PERNOTTAMENTI E VOLI

RIEPILOGO PERNOTTAMENTI

3 NOTTI A BARCELLONA

Hotel HCC St. Moritz 4*

Indirizzo:  Carrer de la Diputació, 264, Eixample, 08007 Barcelona

OPERATIVI VOLI WIZZ AIR (quota non rimborsabile in caso di cancellazione)

08 DICEMBRE: W4 6833 | TORINO CASELLE – BARCELLONA | 11:00 – 12:30

11 DICEMBRE: W4 6834 | BARCELLONA – TORINO CASELLE | 13:05 – 14:35

Incluso piccolo bagaglio personale 40 x 30 x 20 cm max 10 kg da riporre sotto il sedile + bagaglio stiva 20kg

SCHEDA TECNICA

Per le particolari condizioni contrattuali imposte dai fornitori di servizi, si chiede di confermare la propria partecipazione al viaggio entro l’ 8 Settembre 2026.

Sarà possibile iscriversi fino al 30 Settembre 2026, tuttavia tutti i servizi saranno da riconfermare al momento della richiesta.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (MINIMO 15 PERSONE):

Quota di partecipazione in camera doppia: € 1.490,00 per persona

Supplemento per camera singola: € 220,00 per persona

Acconto del 50% da versare al momento dell’iscrizione, non rimborsabile

Saldo da versare entro il 20 Ottobre 2026

  • Voli low cost Wizz Air (incluso piccolo bagaglio personale 40 x 30 x 20 cm max 10 kg da riporre sotto il sedile + bagaglio stiva 20kg)
  • 3 pernottamenti presso Hotel HCC St. Moritz 4*
  • Colazioni in hotel
  • Assistenza di un tour leader per tutta la durata del tour
  • Assistenza culturale di Maria Grazia Imarisio per tutta la durata del tour
  • Sistema di audioguide per tutte le visite previste
  • Trasferimenti da/per aeroporto in bus privato
  • Ingressi e visite guidate da storica dell’arte come da programma
  • Tasse di soggiorno
  • Polizza assicurativa – copertura medico-bagaglio Globy Rosso
  • Polizza assicurativa annullamento Globy Giallo a partire da € 110,00 per persona* – con copertura per qualsiasi evento imprevisto documentabile. Quota non rimborsabile in caso di annullamento del viaggio, poiché attiva dal giorno di conferma della pratica
  • Pasti e bevande non espressamente citati
  • Spese a carattere personale, mance ed extra in genere
  • Tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»

*Quota calcolata sulla tariffa in camera doppia. Da riconfermare a seconda dei servizi inclusi

Minimo 15 persone

Per le particolari condizioni contrattuali imposte dai fornitori di servizi, si chiede di confermare la propria partecipazione al viaggio entro l’ 8 Settembre 2026.

Sarà possibile iscriversi fino al 30 Settembre 2026, tuttavia tutti i servizi saranno da riconfermare al momento della richiesta.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (MINIMO 15 PERSONE):

Quota di partecipazione in camera doppia: € 1.490,00 per persona

Supplemento per camera singola: € 220,00 per persona

Acconto del 50% da versare al momento dell’iscrizione, non rimborsabile

Saldo da versare entro il 20 Ottobre 2026

___

La quota di partecipazione (acconto) è da versare sulle seguenti coordinate bancarie:

BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO S.P.A.
IBAN: IT20P0630530980000300006814
BIC SWIFT SARCIT2SXXX
Indicando nella causale: “Barcellona + cognome/nome + n° partecipanti”.

Qualora un partecipante iscritto al viaggio intendesse rinunciare, si applicheranno le seguenti penali:

  • 50% della quota di partecipazione dall’atto dell’iscrizione fino al 20 Ottobre 2026
  • 75% della quota di partecipazione dal 21 Ottobre al 8 Novembre 2026
  • Nessun rimborso per rinunce dopo tale data

Si specifica che l’acconto verrà restituito qualora il gruppo non raggiungesse il numero minimo di partecipanti.

Documenti di viaggio e requisiti d’ingresso
Per l’ingresso in Spagna è necessario essere in possesso della carta d’identità elettronica valida per l’espatrio, che deve essere tassativamente in buono stato di conservazione. Vi ricordiamo che la verifica della scadenza e della validità del proprio documento è di esclusiva responsabilità del viaggiatore.

Piano voli e franchigia bagaglio (Wizz Air)
Per quanto riguarda i voli, operati dalla compagnia low-cost Wizz Air, la franchigia inclusa comprende un piccolo bagaglio personale di massimo 10 kg (con dimensioni non superiori a 40 x 30 x 20 cm) da riporre sotto il sedile e un bagaglio in stiva da 20 kg.

Eventuali chili aggiuntivi o eccedenze saranno soggetti a un supplemento da regolare direttamente al check-in.

Allergie, intolleranze e diete specifiche
Le segnalazioni relative ad allergie, intolleranze o diete specifiche devono pervenire al momento della prenotazione.

Ordine delle visite e variazioni di programma
Infine, vi informiamo che per ragioni operative, meteorologiche o organizzative, l’ordine delle visite potrebbe subire variazioni durante il tour. Ci teniamo a specificare che i contenuti e il valore del viaggio rimarranno inalterati e che ogni eventuale modifica logistica verrà tempestivamente comunicata dai nostri rappresentanti locali.

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